Appello agli Stati: garantire che le armi nucleari non siano mai usate

15/03/2022

Senzatomica si unisce alla dichiarazione del Comitato Internazionale della Croce Rossa che “si appella agli Stati affinché sia garantito che le armi nucleari non siano mai usate”. A tal fine riportiamo la dichiarazione di Helen Durham, Direttrice del Dipartimento Diritto Internazionale e Politiche Umanitarie del Comitato Internazionale della Croce Rossa.

 

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) è allarmato dalle recenti dichiarazioni riguardo le armi nucleari.

Nel mese di marzo di cinque anni fa, mentre gli Stati stavano cominciando le negoziazioni del Trattato sulla Proibizione delle armi nucleari, la ICRC ricordò che “le armi nucleari sono le armi più spaventose mai inventate. Il loro potere distruttivo non ha eguali, così come per le inesplicabili sofferenze umane che provocano e l’impossibilità nel controllare i loro effetti nello spazio e nel tempo. Minacciano danni irreversibili all’ambiente e alle generazioni future; invero, minacciano la stessa sopravvivenza dell’umanità.”

La ICRC e la Croce Rossa Giapponese assisterono in prima persona alle sofferenze e alla devastazione causate dalle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 mentre il personale umanitario tentò, in condizioni quasi impossibili, di assistere le persone in fin di vita e i feriti. Non possiamo permettere che questa parte oscura del nostro passato si ripeta.

Sappiamo che un’esplosione di un’arma nucleare causerà ostacoli insormontabili per l’assistenza umanitaria. Nessuno Stato né organizzazione umanitaria è preparato per rispondere agli enormi bisogni conseguenti a un’esplosione nucleare. Dobbiamo prevenire quello a cui non possiamo prepararci e a cui non possiamo rispondere.

È estremamente dubbio che le armi nucleari possano essere mai usate in accordo con i principi e le regole del diritto internazionale. 

L’unica via che garantisce che le armi nucleari non siano più usate è quella di proibirle e eliminarle. Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa di cui fa parte l’ICRC, ha espresso più volte la sua profonda preoccupazione sul rischio crescente che le armi nucleari siano usate ancora in modo intenzionale, per errori di calcolo o per via accidentale e sottolinea che qualsiasi rischio di uso delle armi nucleari è inaccettabile, date le sue catastrofiche conseguenze umanitarie.

L’introduzione delle armi nucleari rende i conflitti armati significativamente più pericolosi e rischia una conflagrazione globale nella quale l’umanità soffrirà irreparabilmente.

Questo è un campanello d’allarme e una richiesta alla massima prudenza.

Gli Stati devono prestare ascolto adesso all’appello del Movimento di firmare, ratificare o accedere immediatamente e implementare fedelmente il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari. 

In attesa della loro eliminazione, tutti gli Stati e in particolare gli Stati possessori di armi nucleari e i loro alleati devono prendere misure immediate per ridurre il rischio di un uso intenzionale o accidentale delle armi nucleari basandosi sui loro attuali impegni presi a livello internazionale. 

Nel 2022 la prima Conferenza degli Stati Parti del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari e la decima Conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare forniranno importanti occasioni, ma anche importanti dimostrazioni, per gli Stati che porteranno un progresso tangibile verso il disarmo nucleare, un dovere legale dell’intera comunità internazionale. 

Raramente un’azione collettiva e passi concreti e significativi per un mondo libero dall’ombra delle armi nucleari sono stati tanto urgenti.