“Senzatomica” all’Università degli Studi di Firenze

05/05/2026

L’esposizione propone una riflessione sul ruolo di ogni singolo individuo nella costruzione di un mondo senza armi atomiche.

La mostra “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” è arrivata all’Università degli Studi di Firenze, presso il Centro didattico Morgagni (viale G.B. Morgagni, 40/44), dal 4 al 15 maggio. L’esposizione è stata presentata in versione compact e l’inaugurazione si è tenuta il 4 maggio alla presenza della Professoressa Maria Paola Monaco, Delegata della Rettrice dell’Università degli Studi di Firenze all’Inclusione e Diversità, e di Roberto Francini, Presidente della Fondazione Be the Hope.

La mostra sarà esposta fino al 15 maggio, con orario dal lunedì al venerdì: 9:00 / 13:00 – 14:00 / 17:00.

La mostra è aperta a studenti e studentesse ed è possibile prenotare una visita guidata qui: https://senzatomica.it/prenotazioni-visite-mostra/

I sedici pannelli hanno avuto l’obiettivo di far riflettere sul potenziale di ogni essere umano nella lotta contro le armi nucleari. Recentemente, le continue minacce di ricorso alle armi nucleari hanno riportato al centro dell’opinione pubblica il tema della loro presenza e proliferazione. In questo contesto, la mostra ha avuto l’obiettivo di far comprendere le conseguenze catastrofiche dell’utilizzo di tali armi e ha proposto al visitatore un viaggio alla scoperta del passato, per riflettere sul presente e sul futuro. La mostra itinerante è stata un’iniziativa della Fondazione Be the Hope ed è stata realizzata con i fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

“Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” è stato un progetto volto a creare una nuova consapevolezza sulla minaccia delle armi nucleari. Dal 2011, la prima edizione della mostra è stata allestita in oltre 90 comuni italiani, per un totale di quasi 500mila visitatori. Senzatomica è stata uno dei principali partner italiani di ICAN – International Campaign to Abolish Nuclear Weapons – premio Nobel per la Pace 2017.

La Fondazione Be the Hope è stata un ente del terzo settore, nato per volontà dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Il nome “Be the Hope”, che in italiano si traduce con “Sii la speranza”, non è stato solo un titolo simbolico, ma un invito rivolto a ogni individuo: essere speranza ha significato assumersi la responsabilità di generare un cambiamento positivo nel proprio ambiente, con consapevolezza e determinazione. La Fondazione si è ispirata ai valori del Buddismo di Nichiren Daishonin e agli insegnamenti del maestro buddista Daisaku Ikeda, che ha dedicato l’intera vita alla creazione di una cultura di pace fondata sul rispetto della dignità della vita.

In coerenza con questa visione, la Fondazione ha promosso iniziative senza fini di lucro, con un impatto concreto e duraturo nella società, ponendo al centro la crescita dell’essere umano e la costruzione di comunità inclusive, solidali e sostenibili.