Ha aperto i battenti a Grugliasco (TO) la mostra “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” presso il salone “La Nave” del Parco Culturale Le Serre – via Tiziano Lanza 31, Grugliasco (TO). L’esposizione itinerante è un’iniziativa della Fondazione Be the Hope ed è realizzata con i fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Città di Grugliasco e con il patrocinio della Regione Piemonte, del Comitato Diritti Umani e Civili del Consiglio regionale del Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Torino.
“I veri nemici non sono né le armi nucleari in sé né gli Stati che le possiedono o le sviluppano, ma i modi di pensare che giustificano l’esistenza di tali armi: la prontezza ad annientare gli altri quando vengono percepiti come una minaccia o un ostacolo alla realizzazione dei nostri desideri – ha affermato Roberto Francini, Presidente della Fondazione Be the Hope – Il progetto Senzatomica è nato dalla determinazione dei giovani italiani. È una campagna nazionale che invita i cittadini a rifiutare l’illusione di una sicurezza basata sulla deterrenza nucleare e ad abbracciare una responsabilità condivisa per la pace. Attraverso la sua mostra multimediale itinerante, che dal 2011 ha già raggiunto più di 100 città italiane e più di 460.000 visitatori, molti dei quali studenti, condividiamo le testimonianze degli hibakusha e promuoviamo una nuova cultura di pace”.
“L’Orologio dell’Apocalisse segna 85 secondi a mezzanotte e gli esperti concordano sul fatto che il rischio di una guerra nucleare è più alto che mai – ha dichiarato Susi Snyder, Direttrice dei programmi di ICAN, Campagna internazionale per l’abolizione degli armamenti nucleari Nobel per la pace 2017 – La responsabilità di abolire le armi nucleari non ricade solo sui governi. Ricade sulle città, sulle istituzioni, sui sistemi finanziari, sulle aule scolastiche e sugli spazi culturali come questo. Il futuro del disarmo non sarà deciso solo in stanze segrete tra Stati armati. Sarà deciso in pubblico. Attraverso la cultura. Attraverso il coraggio. Attraverso il rifiuto persistente di accettare come normale la minaccia di annientamento. Sarà deciso da noi”.
“Siamo molto felici di poter ospitare questa manifestazione. Crediamo che la moratoria sulle armi atomiche sia un’azione da perseguire anche in una città come Grugliasco e siamo contenti di lasciare un segno in tal senso”. Queste le parole del sindaco di Grugliasco Emanuele Gaito.
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha sottolineato: “La mostra Senzatomica richiama ciascuno di noi alla responsabilità più alta, che è quella di custodire la dignità della vita e lavorare perché la pace non resti un principio astratto. In un tempo segnato da nuove tensioni globali, iniziative come questa aiutano a comprendere le conseguenze delle armi nucleari e a rafforzare una cultura fondata sui principi di convivenza civile tra le persone e sull’impegno delle istituzioni e dei cittadini perché prevalga il senso di responsabilità collettiva verso le generazioni presenti e future”.
Davide Nicco, presidente Consiglio regionale del Piemonte, ha evidenziato: “La tappa piemontese di Senzatomica rappresenta un appuntamento di grande rilievo per il nostro territorio. Come Presidente del Consiglio regionale e del Comitato Diritti Umani e Civili abbiamo scelto di sostenere convintamente questa iniziativa perché il tema del disarmo nucleare riguarda direttamente la tutela dei diritti fondamentali, a partire dal diritto alla vita e alla sicurezza delle generazioni future. Il fatto che la mostra abbia già coinvolto centinaia di migliaia di visitatori in tutta Italia dimostra quanto sia sentita l’esigenza di una riflessione profonda e documentata.