La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    La storia della campagna Senzatomica    

L’8 settembre 1957 di fronte a una folla di 50.000 giovani, Josei Toda, il secondo presidente della Soka Gakkai, pronunciò una storica dichiarazione in cui condannò le armi nucleari come «un male assoluto», come minaccia al diritto di vivere dell’umanità, e ne chiese il divieto. Daisaku Ikeda, terzo presidente della Soka Gakkai, assunse la determinazione […]

L’8 settembre 1957 di fronte a una folla di 50.000 giovani, Josei Toda, il secondo presidente della Soka Gakkai, pronunciò una storica dichiarazione in cui condannò le armi nucleari come «un male assoluto», come minaccia al diritto di vivere dell’umanità, e ne chiese il divieto.
Daisaku Ikeda, terzo presidente della Soka Gakkai, assunse la determinazione del maestro Toda come sua missione, guidando la Soka Gakkai Internazionale come movimento globale per la pace, la cultura e l’educazione.

Raccogliendo il testimone dei propri maestri, nel 2011 l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai ha dato vita alla campagna Senzatomica: trasformare lo spirito umano per un mondo libero dalle armi nucleari.
La missione di Senzatomica è sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica – in particolare i giovani e gli studenti – sull’importanza di un mondo libero da armi nucleari.
La campagna Senzatomica propone un’opera di “educazione alla pace” nonché di formazione, informazione, sensibilizzazione e responsabilizzazione, in altre parole di empowerment, di ogni persona. L’obiettivo è stimolare un movimento di opinione pubblica finalizzato alla ratifica da parte di tutti gli Stati del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), la prima legge internazionale che bandisce lo sviluppo, i test, il possesso, l’immagazzinamento, l’uso o la minaccia dell’uso delle armi nucleari.
Senzatomica attacca alla radice il problema globale del disarmo nucleare, come descrivono le parole di Daisaku Ikeda: «Se vogliamo veramente porre fine all’era degli armamenti nucleari, dobbiamo lottare contro il vero nemico, che non sono le armi atomiche di per sé, né gli Stati che le possiedono, bensì il modo di pensare che ne permette l’esistenza: la prontezza ad annientare gli altri quando vengono percepiti come minaccia o impedimento alla realizzazione dei propri scopi» (Daisaku Ikeda, Proposta di Pace 2019 “Verso una nuova era di pace e disarmo: un approccio centrato sulle persone”).
Il concetto di trasformazione interiore promosso da Senzatomica si basa sull’idea che l’ego e l’ignoranza siano intrinseci alla natura umana ma, allo stesso tempo, sono funzioni interiori che ciascuno di noi può comprendere e trasformare. Senzatomica si basa su una visione sistemica dei problemi del mondo e rifiuta un concetto di sicurezza che prevede una competizione tra persone o Stati, in cui è sicuro solo chi è più forte, o ha più armi nucleari. Al contrario, sostiene il concetto di “sicurezza umana”, in cui sono al centro la libertà e la dignità delle persone ed è rifiutata ogni forma di violenza.